PROFUMO DI NEVE PROFUMO DI DONNA

Tina maze strip 2
 
Nove novembre 2016, sembra che all'orologio abbiano spostato all'indietro le lancette, riportandole a qualche decennio fa, a quando ai "morti" gia' si fiutava l'aria per appurare se fosse possibile aprire la stagione a Campo Imperatore. Ormai non se ne parla proprio piu' in Appennino e, del resto, non se ne parla più pure sulle Alpi, ghiacciai a parte. Il global worming ha fatto slittare di un mese le prime nevicate ed ormai non si fiuta piu' l'aria a "novembre", bensi', se tutto va bene, se ne parla all'Immacolata.
Le bizzarrie però di questo clima malato ci riserbano imprevedibili sorprese e, quest'anno, le cime sono gia' imbiancate, non ci tocca che incrociare le dita con la ferma speranza che, con l'aiuto del tempo e, soprattutto, con le potenzialità dei nuovi impianti di neve programmata, a Roccaraso-Aremogna, Pizzalto, Pratello, si possa finalmente avere neve da dicembre ad aprile, proprio così, proprio come recitava la pubblicità dell'epoca in cui inaugurarono gli impianti del Pratello e Aremogna.

DAGLI APPENNINI ALLE ANDE

Foto 3 Ande
 
Qui non si tratta dell'ennesimo remake della storia strappa-lacrime del tredicenne Marco da Genova, trasmigrato oltre atlantico alla disperata ricerca della madre ammalata, ne' tanto meno del risciacquo di panni in Arno di manzoniana memoria, qui si tratta di un autentico scoop in perfetto stile Dagospia.
Vi ricordate il gioco del passa-bigliettini intitolati "Chi è Lui", "Chi è Lei", "dove sono", "che cosa fanno", "che cosa dice Lui", "che cosa dice Lei", "che cosa dice il mondo"?
Bene eccovi serviti. (segue qui)

AD IMPOSSIBILIA NEMO TENETUR

scalatore
 
Dopo l'annullamento, il w.e. scorso, delle gare di Coppa Italia ed il rinvio di gare 5 e 6 del circuito MasterMind 2016, nessuno avrebbe scommesso sul recupero, in questo week end ultimo scorso, delle gare 5 e 6 e tantomeno sulla effettuazione di gare 7 e 8, valevoli come finali del Circuito MasterMind 2016 e fondamentali per l'applicazione dei, salvifici (per i rimontanti), dannosi (per i leaders provvisori), raddoppio e scarto.
Gia' da domenica 14 i presagi si mostravano infausti, il rialzo delle temperature rispetto alle previsioni di quelli che un tempo, prima dell'impetuosa impennata del global warming, erano i siti infallibili di oltre Atlantico, trasformava in pioggia la neve che era attesa, non per risolvere una situazione purtroppo compromessa, ma almeno per "apparare" il desolante paesaggio e salvare quel sottile strato miracolosamente risparmiato dalle sferzanti raffiche di calore della settimana di carnevale. Altra decisione sofferta si prospettava al Pentavirato MasterMind e agli organizzatori, anche questa volta arbitri di possibili trasferte a vuoto, non solo degli afficionados del circuito MM, ma pure dei partecipanti al TROFEO LAUREATI, inserito nel programma di gare.
I due corni del dilemma non erano semplicemente: rinviare o non rinviare, ma: non rinviare, o rinviare col rischio di non recuperare piu', visto che, come saggezza popolare insegna, "neve marzaiola soscia che se ne vola" (le tre o vanno pronunziate strette alla abruzzese). Alla fine e' comparso sulla Chat MasterMind questo monito bellicoso che ha dissolto ogni esitazione, dovuta a quell'angoscioso bicorno del dilemma: "CHI NUN TENE CURAGG NUN SI' COCCA CU E FEMMENE BELL".