CLASSIFICHE E STRIP TEASE
Pronte finalmente le classifiche a punti del nostro emozionante circuito! Si sono fatte attendere un po', ma per la verita' non si tratta di disguido tecnico ricorrente nel nostro sud, bensi' di studiata tecnica di comunicazione, che impone di centellinare le notizie, creare cosi' l'attesa e con l'attesa la suggestione, lo strip tease e' piu' eccitante di un nudo integrale sbattuto li' davanti agli occhi di tutti senza alcuna mediazione di trasparenze di veli. Digressione erotizzante a parte, i numeri e i posti in classifica dicono molto di piu' delle loro entita' assolute, tentiamo di fornire qualche chiave interpretativa.
Archiviamo rapidamente le C in cui si e' registrato il dominio indiscusso nei rispettivi gruppi 6 ed 1 di Carla Perrone Capano, storico nome del pionierismo sciistico partenopeo, cui neppure un accento sulla a finale avrebbe dato maggiore visibilita' del suo patronimico e di Giorgia Della Morte che per fortuna ha disertato gara 2, altrimenti avrebbe annichilito, ripetendosi, la quasi totalita' dei maschietti!!!
Nei B9 Gara 1 Puca, Santarelli, Monda; gara 2 Puca ,Monda, Santarelli, cambia l'ordine degli occupanti i due gradini minori del podio, ma sul piu' alto resta saldamente Gianfredissimo, ma ancora per quanto? Visto che i suoi impegni nazionali ed internazionali lo terranno occupato altrove! E che ne sara' di quello "animale da palo" di Sandro Santarelli che si e' appena scucito un polpaccio una settimana fa? Via libera all'Alitalia di Giuseppino Monda o arriveranno nuovi pretendenti a far da guasta feste alla compagnia di bandiera?
Nei B8 sì, ed ancor più si attendono nuovi intrusi ad insidiare Stefano Simonetti che vola come un falco isolato anch'egli protetto dal Marchio Alitalia! Nei B7 e' ancora l'Alitalia-Euroski, con Giovanni Cipolloni,a balzare con 200 punti sul gradino piu' alto del podio, mentre sul secondo e terzo gradino, molto ravvicinati perché divisi da soli 10 punti, si insediano nell'ordine Fabio Baldinelli e Dario Cusani che sembrano riemergere da una vecchia foto di scuola degli anni 60'.
Nei B6 la lotta e' molto piu' aperta di quanto non lasci presagire la spietata classifica dettata dalla pura logica matematica, infatti Peter Erlacher che, oltre a vantare trascorsi di tutto rilievo avendo militato nella nazionale giovani, oltre ad aver conseguito i titoli di allenatore federale e di maestro dello sport subito dopo l'epoca di Aigner, Messner, Thoma e Cotelli junior, vieppiù vanta un altisonante cognome sud tirolese che da solo fa tremare gli avversari, ha pero' l' handicap della continuita': gli basteranno tutte quelle hattu' a colmare le sue inevitabili assenze? Senza contare che Valerio Romano,nonappena riavutosi dall'effetto sorpresa e dall'ansia di qualche taglio di troppo e ricordandosi di suoi trascorsi
olimpici, sia pure in disciplina affine (la vela, ma, come abbiamo detto per i napoletani lo sci e' affine a tutti gli sport acquatici), ha tutte le carte in regola per insediarsi al primo posto come peraltro e' capitato in gara 1. Chissa' se "Cavallo Pazzo", al secolo Fabrizio di Luggo,lo vedremo tranquillamente assiso al terzo permanente o si fara' brutalmente scalzare da Massimo Ferraro, indicato fra le new entry piu' agguerrite nei B, come infatti ha dimostrato in gara 2, dove non solo ha rimediato all'uscita occorsagli in gara 1, ma ha addirittura isidiato Erlacher al primo posto risultandone distaccato di soli 47 centesimi.
A5 il gioco si fa duro :nell'ordine Ballabio M. Ballabio A. Clemente della Royal Family, che segue Ballabio Andrea solo per motivi di anno di nascita mentre la matematica li da' appaiati. Che dire i due Ballabio si amano, ma sugli sci e'una guerra fratricida, Marco ritiene che quello è il suo indiscusso campo di superiorità rispetto ad Andrea e stare dietro al fratello, sia pure in condizioni di menomazione per un ginocchio che si e' cominciato a ribellare a quinquenni di strapazzi, lo fa soffrire più dello stesso suo ginocchio. Andrea, che solo da pochi anni - stando appresso al fratello, ha cominciato finalmente a capire qualcosa di sci e grazie anche al suo infantile entusiasmo da scenziato (dopo qualunque allenamento e'
convinto che gli sono stati rivelati i misteri eleusini dello sci) non ci sta' e boriosamente rispedisce al mittente (Marco) le spietate analisi tecniche che gratuitamente(sic!) quest'ultimo gli impartisce. E'un teatro! La realtà freudiana e' che, ciascuno nel suo intimo, desidera essere battuto dall'altro! Staremo a vedere mentre Clemente Reale e' andato a risciacquare in Boite i suoi panni e pare che ci sia riuscito molto bene.
Tra gli A 4 l'altro rampollo della Royal Family, Emanuele, detto "la classe non e' acqua" come sospiravano gli spettatori al suo passaggio, ha avuto la meglio in maniera abbastanza netta sia in gara 1 che in gara 2 del pur bravo Alessandro Castellana, che quest'anno ha voglia di fare bene, infatti è stato avvistato varie volte sui ghiacciai, ha partecipato molto dignitosamente alle nazionali in ottobre allo Stelvio e si appresta senz'altro a far valere la sua maggiore continuità partecipativa per spingersi fino alla vetta della classifica. Al terzo posto zitto zitto troviamo un altro arcinoto esponente di uno sport affine, il pallanuotista Antonello Postiglione approdato allo sci Master da fresco sposo. E solo per anno di nascita sta davanti a Maurizio Ramirez che, come tanti genitori di figli campioni in erba, ha fatto irruzione nel mondo Master per ovviare alla disperazione del mero accompagnamento dei figli alle gare al motto: "se proprio mi devo allucinare ad aspettare mio figlio che scia, tanto vale mi metto in pista pure io". Se il figlio gli si dedica un po' saranno mal di pancia per gli altri.
La classifica degli A 3 vede al primo posto Francesco Acquaviva che appartiene ad una super specie rispetto a Ramirez e cioè dei padri campioni ritiratisi anzi tempo, che sono atleti Master "di ritorno" per merito dei figli. Francesco conduce saldamente davanti al Conte Cafiero, anch'egli osservato spesso sui ghiacciai ad allenarsi e i risultati si vedono! E abbiamo sentito più di uno, che non metteva in conto di poter essere battuto dal Conte, che si rimproverava sconsolato: "sono stato battuto da Cafiero".
Terzo, la sorpresa Giuseppe Buonafede perlatro vincitore convincente dello UP GRADE: ad majora Giuseppe! Ma per questi un monito: attenti a Matteo Corvatta che sta dove sta, cioè al quarto posto con un solo risultato utile, primo in gara 2.
Agli A2 va l' oscar della monotonia non già del valore delle prestazioni, giacchè sono di tutto rilievo, quanto delle classifiche : Contento, Mander, Caloro, Dimitri, Palescandolo in gara 1 In gara2 ancora Contento, Mander, Caloro, Dimitri, Palescandolo e ovviamente per la classifica a punti basta fotocopiare indifferentemente gara 1 o gara 2. Monotonia a parte ci sembra difficilmente scalzabile Contento dal primo posto dall'ottimo Stefano Mander il quale però,ormai, gareggia a memoria più che altro facendo affidamento sul talento di un tempo piuttosto che su un allenamento adeguato .
Sorprendente è Caloro che al cospetto dei più blasonati avversari può solo vantare una piuù blasonata consorte!
Le aquile volano da sole, i corvi volano in gruppo! In A1 Colangelo dispiega le sue ali come aquila solitaria, inviamo un appello ai Master A1 di accorrere in massa alle prossime gare per evitare che l'ottimo Colangelo, peraltro premiato UP GRADE, si stufi e se ne vada. E alla fine sia pure condannato a vincere, suo malgrado, con solo due gare all'attivo!
Giuseppe Fiordiliso

